Processione del Venerdì Santo

Si tratta di un'affascinante processione cui partecipano tutte le antiche confraternite di Somma Vesuviana create tra il XVI e il XVIII secolo. I confratelli sfilano coperti dal tradizionale saio bianco e sono riconoscibili solo in virtù del diverso colore dei cordoni che cingono le loro vite.
La processione, composta da coppie di confratelli incolonnati dietro la Croce, fa tappa presso gli altari delle principali chiese cittadine. Questi ultimi sono addobbati con steli di grano fatti germogliare al buio per l'occasione, sì da fargli assumere una particolare colorazione giallo-verde.

Un momento particolarmente interessante della manifestazione, è quello in cui un piccolo coro si stacca dagli altri confratelli, intonando una serie di canti sacri di grande valore storico e tradizionale. Si inizia con una versione dello Stabat Mater, che si rifà direttamente a quello composto da Jacopone da Todi.
Il canto successivo è il "Gesù mio", composto da Sant'Alfonso de Liguori. Gli altri canti sono tutti su versi del Metastasio e musiche del maestro sommese Natale Pellegrino: "Di mille colpe reo", "Dunque dal Padre ancor", "Piangete fratelli".

La Celebrazione del Cristo Morto e dell'Addolorata nella Chiesa della Collegiata - Borgo del Casamale - Somma Vesuviana (NA) è un' imponente e suggestiva manifestazione che si tiene il Venerdì Santo in coincidenza con la processione del Cristo Morto o dell'Addolorata.
La processione si origina, sul far della sera, dall'antica chiesa della Collegiata. Ad essa partecipano il clero e tutte le confraternite di Somma. Queste ultime, in particolare, seguono il corteo secondo un ordine rigidamente fissato dalla tradizione.
La processione che accompagna le statue della Madonna Addolorata e del Cristo Morto è lunghissima. La suggestiva illuminazione del corteo sacro è assicurata da fiaccole e candele, oltre che da imponenti falò accesi lungo tutto il percorso.

Le immagini sacre sono portate lungo un itinerario, fissato da secoli, che corrisponde al perimetro dell'antica Somma: Chiesa della Collegiata, Margherita, Via Canonico Feola, Via Valle, Via Roma, Spirito Santo, discesa di San Pietro, Casamale.
La manifestazione raggiunge però l'acme, solo quando s'incanala negli stretti vicoli dello storico borgo del Casamale. In questi luoghi il calar della sera coglie, al rientro in chiesa della processione, le bianche e spettrali figure dei confratelli, nel loro scorrere quasi evanescente, avvolte dall'etereo canto in latino del Miserere. La processione è chiusa dalla banda, dal gruppo delle autorità e dalle donne.

realizzazione: Alfonso&Francesco Di Prisco
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